27 Febbraio 2017

Spari in un centro commerciale a Monaco di Baviera: almeno 6 morti, gigantesca caccia all'uomo

Spari in un centro commerciale di Monaco di Baviera. La polizia conferma 6 morti e un numero imprecisato di feriti. La zona intorno al centro commerciale del quartiere di Moosach è stata cordonata dagli agenti, che invitano la popolazione a non avvicinarsi e a restare nelle case. I killer armati sarebbero tre, tuttora in fuga e quindi pericolosissimi. Hanno fatto irruzione nel centro commerciale e aperto il fuoco. Tutto si sarebbe svolto in una drogheria e alla fine gli attentatori sarebbero fuggiti in direzione della metropolitana. Tutti i trasporti locali di Monaco - treni, autobus, metropolitana- sono stati sospesi per ordine della polizia. La stazione centrale di Monaco è stata evacuata per un'operazione di polizia. Interrotti tutti gli arrivi e le partenze di treni dal capoluogo bavarese. I treni vengono fermati prima di entrare in città. "Al momento non sappiamo dove si trovino gli assalitori. Prestate attenzione ed evitate i luoghi pubblici", è il messaggio diffuso dalle forze dell'ordine, che invitano la popolazione a restare in casa. La polizia di Monaco ha inoltre invitato non postare sui social network immagini delle operazioni in corso. Un dipendente della struttura ha riferito che i lavoratori "non possono lasciare i negozi". Il centro commerciale Olympia si trova nella zona dell'ex villaggio olimpico del 1972.

Editoriali

Povera Italia Povera Italia La crisi italiana rischia di diventare perenne. Può accadere quando più che dalla voglia di riscatto, ci si ritrova preda di due cattivissimi maestri: la demagogia e la furbizia. E al grido di 'dagli...

Commenti

Per pochi voti non passa la sfiducia ma adesso Vitale dovrà scegliere Per pochi voti non passa la sfiducia ma adesso Vitale dovrà scegliere Sono stati 145 i voti di sfiducia nei confronti del segretario provinciale del Pd Raffaele Vitale, ma non sono bastati a sfiduciarlo. Ne sarebbero bastati altri quattro o cinque  in pratica, che però...