20 Gennaio 2017

Forte scossa al Centro Italia: salito a 13 vittime il bilancio, morti anche dei bambini

Un forte terremoto alle 3.36 di questa notte ha sconvolto il centro Italia provocando vittime danni ingenti e feriti. Paesi interamente rasi al suolo, i primi morti accertati (più di 10 al momento, tra cui alcuni bambini, ma la conta sembra destinata a salire di molto), decine tra feriti e dispersi ancora bloccati sotto le macerie. L'epicentro della scossa nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti, con profondità di 4 chilometri (diverse le repliche, le più forti delle quali, magnitudo 5.4 e 5.1, nella zona di Perugia, alle 4,33). Il sisma, avvertito nitidamente a Roma ma anche a Napoli e Rimini, è "paragonabile" - riferisce il capo dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio - al terremoto registrato sette anni fa a l'Aquila (erano le 3,32 del 6 aprile 2009, magnitudo 6,3). Sarebbero almeno cinque le vittime del terremoto ad Amatrice. Ci sono "case crollate", e "gente sotto". Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, conferma che sarebbero diverse le persone rimaste coinvolte nei crolli provocati dal sisma che ha colpito il reatino. Alla sala operativa dei vigili del fuoco sono arrivate decine di segnalazioni: le aree piu' colpite sarebbero, oltre a quelle di Amatrice, quelle di Accumoli e di Posta. Squadre dei vigili sono dirette nella zona anche da Abruzzo e Marche. "È un paese che non c'è più, aiutateci", dice il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, a Rainews24 dopo la violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.0 che si è abbattuta alle 3,36 nell'area di Rieti con epicentro ad Accumoli. "La situazione è gravissima - ha spiegato il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, piangendo.. Nella frazione di Illica ci sono dei morti accertati. La gente oramai è al sicuro, ma non riusciamo a tirare fuori dalle macerie due bambini con i genitori. Io Sono dietro la casa parrocchiale, il parroco è intrappolato al secondo piano e non riusciamo a tirarlo fuori". "Ci saranno almeno sei vittime. Ci sono anche due bambini piccoli". Cosi' il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci, in merito al sisma che ha colpito il suo Comune. "Una persona - conteggia il sindaco - è stata estratta morta dalle macerie questa notte. Poi c'e' una famiglia di quattro persone sotto una casa crollata, e qui purtroppo ci sono due bambini piccoli. Inoltre c'e' un altro disperso. Mi auguro che i fatti mi smentiscano". "Il paese non esiste più, quasi tutte le case di Pescara del Tronto sono crollate. E' un disastro". A dirlo all'Adnkronos Aleandro Petrucci il sindaco di Arquata del Tronto, paese in provincia di Ascoli Piceno, colpito questa notte dal terremoto. In questo momento il sindaco si trova proprio nella frazione di Pescara del Tronto e racconta di sette-otto persone estratte vive dalle macerie. "I vigili del fuoco sono al lavoro perché la situazione è terribile e ci sono persone sotto le case crollate. Questa è una piccola frazione che d'estate si ripopola con molti concittadini che tornano qui per le vacanze". I vigili del fuoco sono riusciti ad estrarre un bimbo vivo dalle macerie di una casa crollata.

Editoriali

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