20 Gennaio 2017

Sale a 5 il numero di vittime italiane a Nizza, riconosciute tra i morti i 4 connazionali dispersi

E' salito a cinque il bilancio delle vittime italiane della strage di Nizza: nel corso della notte, informa la Farnesina, le autorità francesi hanno formalizzato l'avvenuto riconoscimento di ulteriori quattro connazionali. Si tratta di Carla Gaveglio, Maria Grazia Ascoli, Gianna Muset e Angelo D'Agostino. A questi nomi si aggiunge quello del novantenne milanese Mario Casati, che era stato riconosciuto ieri sera. "Il Ministro Gentiloni e la Farnesina esprimono vicinanza e solidarietà ai famigliari e agli amici delle vittime del barbaro attentato", prosegue il ministero degli Esteri. "Le famiglie sono state informate e stanno ricevendo tutta la necessaria assistenza da parte del personale del nostro Consolato e dell'Unità di Crisi", conclude la nota. "Siamo in guerra, certo una guerra non convenzionale ma pur sempre una guerra" e ci potrebbero "essere delle repliche": ha detto il premier francese, Manuel Valls, ricordando di aver già detto che "ci saranno altre vittime innocenti". Intervistato da BFM-TV il capo del governo ha quindi invitato il Paese a "non spaccarsi", a "non dividersi", perché è proprio quello che cercano i terroristi. Ha infine assicurato che la Francia "vincerà sull'Isis". Il premier francese, Manuel Valls, intervistato da BFM-TV, ha confermato che un attentato "particolarmente sanguinario" è stato sventato "subito prima" dell'Euro 2016.

Editoriali

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